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In altre parole
16/5/2026
Nel dibattito sul vertice di Pechino, Mary Trump, nipote di Donald Trump, offre una lettura critica dell’atteggiamento dello zio nei rapporti internazionali, distinguendo tra leader democratici e autoritari.
Secondo Mary Trump, l’ex presidente americano tenderebbe a mostrarsi aggressivo con i leader delle democrazie, considerati più inclini al compromesso, mentre assumerebbe un atteggiamento opposto con figure come Xi Jinping, Kim Jong-un e Vladimir Putin.
“Con leader come Xi Jinping lui sa di essere il più debole e diventa servile in modo imbarazzante”, afferma, sostenendo che questi interlocutori sarebbero consapevoli della dinamica e in grado di sfruttarla a proprio vantaggio.
Un’analisi che mette al centro il tema degli equilibri di potere nelle relazioni internazionali e il diverso approccio nei confronti di sistemi politici differenti.
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