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In Onda
21/8/2025
Il giornalista Antonio Di Bella ha commentato la nuova fase del conflitto, affermando che Netanyahu e Trump stanno imponendo oggi a Gaza la legge del più forte.
Secondo Di Bella, se uccisioni e deportazioni servissero davvero a garantire la sicurezza di Israele, si potrebbe persino considerarne la logica “cinicamente comprensibile”. Ma non è così: l’attuale offensiva è soltanto una mossa tattica, che non rafforza la difesa del Paese.
Persino l’opposizione israeliana ha chiesto a Netanyahu di fermarsi, mentre il premier, che appare “cieco e ubriaco” secondo la definizione riportata dal figlio del rabbino Toaff, continua a muoversi con l’appoggio di Donald Trump.
Per Di Bella, questo schema di potere è pericoloso: “Oggi in Israele, domani forse in Ucraina, e chissà persino in Groenlandia o in Canada”.
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