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In Onda
6/7/2026
A In Onda, il filologo Luciano Canfora ha lanciato un allarme sulla riforma della legge elettorale, sorprendendosi per la scarsa incisività dell'opposizione su un tema che considera di gravità estrema. La legge, sostiene, è gravata da un'ombra pesantissima di incostituzionalità: prevede un premio di maggioranza talmente grande da essere in contrasto con la sentenza della Corte Costituzionale, che si era già espressa con un giudizio di condanna verso premi di maggioranza eccessivi. L'opposizione dovrebbe sollevare il problema prima che arrivi alla firma del Presidente della Repubblica, quando quest'ultimo si troverebbe con le spalle al muro. Le conseguenze, avverte Canfora, sarebbero gravissime: recuperando Vannacci, la maggioranza diventerebbe strepitosa, e con essa il rischio concreto di eleggere un presidente della Repubblica che non ha il livello culturale, intellettuale e morale dei suoi predecessori.
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