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In Onda
27/7/2026
A In Onda, Paolo Mieli ha commentato il caos sulla nomina del nuovo commissario tecnico della Nazionale con una frecciata alla politica. La scelta di Maldini e Leonardo era ricaduta su Pirlo, dopo i no di Ancelotti e Guardiola, ma la candidatura è naufragata per le polemiche legate al suo ruolo di global ambassador di Fonbet, agenzia di scommesse russa. Le dimissioni di Maldini e Leonardo hanno lasciato la Federazione di nuovo senza progetto. Per Mieli la colpa è tutta della politica: si è disimparato a fare le nomine, dice. E ha già compassione per chi arriverà come terza scelta: "Pensate a quel poveraccio..." Tutto viene fatto a casaccio, conclude, ognuno si mette a fare il fenomeno. Le nomine hanno un metodo, e non si fanno così.
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