2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
In Onda
22/3/2026
Nel corso del dibattito sul caso che coinvolge Andrea Delmastro, il filosofo Umberto Galimberti ha espresso un giudizio durissimo.
Galimberti ha usato una metafora provocatoria, sostenendo che quel ristorante sia diventato una sorta di “ministero della Giustizia”, luogo simbolico in cui si deciderebbero le sorti del Paese. Una lettura critica che punta il dito contro il metodo di governo, descritto come basato su dinamiche di gruppo chiuse.
Secondo il filosofo, il vero nodo è proprio questa logica “di clan”, in cui nessuno viene allontanato perché ciascuno avrebbe elementi di pressione sugli altri.
Dalla stessa puntata