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In Onda
9/7/2026
A In Onda, Paolo Mieli ha offerto una lettura personale e sorprendente sul caso Ranucci-Lavitola. Racconta di aver cenato con entrambi dopo l'attentato del 16 ottobre 2025, davanti all'abitazione del conduttore di Report a Pomezia — e di aver visto con i propri occhi quanto i due fossero amici. Rivedendoli successivamente, dice Mieli, ha maturato la convinzione che Lavitola si fosse messo in testa di fondare un partito politico con Ranucci come leader. E da lì arriva il ragionamento più audace: nell'ipotesi che sia stato lui a orchestrare l'attentato, si tratterebbe di un attentato d'amore — per far crescere la fama del giornalista. Mieli avverte però che la narrazione potrebbe ribaltarsi: diranno che Ranucci era d'accordo con Lavitola, diranno che era una combine.
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