Partendo dall’intervento di George Clooney al Festival del Cinema di Venezia, Marianna Aprile apre una riflessione sul rapporto tra crisi climatica e nuove opportunità di lavoro. La conduttrice mette in discussione l’idea che occuparsi di ambiente sia una battaglia "radical chic" destinata ad aumentare le disuguaglianze, sottolineando come la transizione possa invece aprire nuove prospettive occupazionali. Stefano Feltri condivide la necessità di superare le posizioni negazioniste, ma invita a non considerare la crisi climatica soltanto come un’opportunità, evidenziandone anche le conseguenze sociali. Guardando agli investimenti della Cina nelle rinnovabili e alla crescita dell’auto elettrica, sottolinea però il vantaggio acquisito da chi ha puntato sulla transizione: "Chi ha scommesso dall’altra parte non ha vinto, ha stravinto"