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In Onda

In Onda

Ddl antisemitismo, Cerasa: "Sono sicuro che nessun magistrato sognerebbe mai di considerare illegale la critica a Israele"

9/9/2026

A In Onda il confronto sul Ddl antisemitismo prosegue con Claudio Cerasa, che respinge il rischio che il provvedimento possa limitare la libertà di criticare Israele e le scelte del suo governo. Secondo il direttore de Il Foglio, il testo rafforzerebbe semplicemente gli strumenti di contrasto all’antisemitismo senza impedire di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele.

Cerasa richiama quindi la definizione di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), recepita in una risoluzione approvata dal Parlamento europeo nel 2017. Tra i firmatari della proposta di risoluzione figurava anche Elly Schlein, allora eurodeputata; la stessa definizione sarebbe stata poi adottata dal governo Conte bis nel 2020. Cerasa si dice quindi sorpreso che oggi venga considerata pericolosa, seppur riconoscendo il possibile dibattito sulla sua interpretazione da parte dei giudici. Di fronte ai dubbi espressi da Luca Telese sul rischio di un’applicazione estensiva, conclude: "Sono sicuro che nessun magistrato sognerebbe mai di considerare come un atto illegale la critica a Israele, anche nel modo più ampio possibile". 

 
 
 

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