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In Onda
14/6/2025
Il giornalista Antonio Di Bella ha commentato le conseguenze dell’attacco israeliano all’Iran, mettendo in guardia dai possibili sviluppi futuri. Secondo Di Bella, colpire un regime autoritario come quello di Teheran non porta necessariamente al suo indebolimento, ma può generare effetti ancora più pericolosi:
“L’Iran è una tigre ferita, non uccisa: quando si bombarda una dittatura, difficilmente implode. Piuttosto, credo si incancrenisca.”
Per il giornalista, l’attacco potrebbe provocare una reazione asimmetrica e diffusa, con conseguenze gravi anche al di fuori del Medio Oriente:
“Potrebbero dilagare gli attentati, anche in Europa.”
La previsione è inquietante: un conflitto che rischia di trasformarsi in una guerra ibrida globale, fatta di attacchi mirati, vendette e destabilizzazione su più fronti.
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