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In Onda

In Onda

Diego Bianchi: “Dibattito sulla parola genocidio? In Europa non c’è stomaco per combattere o mediare”

10/9/2025

Il conduttore Diego Bianchi commenta l’attuale dibattito internazionale e la gestione dei conflitti:

“Sono d’accordo con Giovanna e Nichi: da una parte ci si è comportati in un modo e dall’altra in un altro. Recentemente, ad esempio, un ministro dello sport come Abodi, interrogato sul ruolo di Israele, ha stilato una graduatoria sugli attacchi più cruenti. Quella è la voce del governo su questo fronte”, spiega Bianchi.

Il conduttore sottolinea come anche eventi sportivi abbiano riflesso tensioni politiche, citando la recente partita tra Israele e Italia, e la difficoltà in Europa di discutere temi come il genocidio: “Non credo ci sia lo stomaco per dibattere, diplomaticamente o combattendo. Oggi ho visto Sanchez parlare di genocidio in Parlamento. Usare la parola ‘genocidio’ sembra la soglia su cui qualcuno si ferma. Ma è folle: ne sono successi tanti altri drammi internazionali senza un dibattito simile”.

Bianchi denuncia quindi una difficoltà europea a reagire con decisione di fronte alle crisi internazionali, e la tendenza a trattare certi temi solo quando superano determinate soglie simboliche.

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