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In Onda
14/6/2025
Secondo Davide Frattini, corrispondente da Gerusalemme per il Corriere della Sera, l’offensiva lanciata da Israele contro l’Iran ha avuto un effetto immediato anche sul fronte interno:
“L’attacco ha ricompattato tutta la politica israeliana e in parte il Paese. Le manifestazioni per chiedere la fine della guerra a Gaza infatti si sono fermate.”
Le sue parole fotografano un cambio di clima profondo nella società israeliana. Dopo mesi di proteste interne contro la gestione della guerra nella Striscia di Gaza, la nuova minaccia rappresentata dall’Iran sembra aver rallentato — o sospeso — il dissenso interno, creando una sorta di unità nazionale attorno al governo Netanyahu.
Un’unità che, secondo Frattini, coinvolge tanto l’opinione pubblica quanto le forze politiche, almeno temporaneamente.
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