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In Onda
10/9/2026
Durante il dibattito sulla legge elettorale, il senatore De Cristoforo mette in evidenza la complessità del sistema che potrebbe nascere con l’approvazione dell’emendamento 6. Secondo la sua ricostruzione, i candidati verrebbero divisi in quattro categorie: dai "super blindati", inseriti sia come capilista sia nel listino del premio di maggioranza, fino a coloro che dovrebbero ottenere preferenze nei collegi. Un meccanismo sul quale Marianna Aprile solleva il tema della comprensibilità per gli elettori e del peso effettivo del loro voto: "Lo scopo di una legge elettorale non è la governabilità, è la rappresentanza". Fiorenza Sarzanini ritiene che non fosse necessario impiegare tempo ed energie sulla riforma, indicando tra le priorità più urgenti il caro carburante, l’aumento dei prezzi e il rialzo dei tassi della Bce. Francesco Borgonovo condivide questa osservazione, ma richiama anche le responsabilità delle attuali opposizioni, che non avrebbero reintrodotto le preferenze nella legge elettorale vigente. Per il giornalista, il problema resta la limitata possibilità di scelta lasciata ai cittadini, con i candidati stabiliti dai partiti e una partecipazione al voto sempre più bassa.
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