La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
In Onda

In Onda

Mannocchi: “Ministri israeliani sfruttano l’attentato per giustificarsi. Il progetto di Netanyahu è l’annessione totale”

8/9/2025

La giornalista Francesca Mannocchi ha analizzato il ruolo dei ministri dell’estrema destra israeliana dopo l’attentato di Gerusalemme, sottolineando come le loro reazioni rappresentino un chiaro indirizzo politico del governo guidato da Benjamin Netanyahu.

Secondo Mannocchi, i ministri Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich, pur rappresentando una percentuale ridotta in Parlamento, hanno un peso determinante per la tenuta dell’esecutivo. Entrambi si sono sempre dichiarati contrari a qualsiasi cessate il fuoco e, già nell’ottobre 2023, avevano distribuito 10mila armi d’assalto ai coloni nelle colonie illegali.

La loro presenza sul luogo dell’attentato, osserva la giornalista, è tutt’altro che casuale: «È un gesto coerente con la loro linea politica: sfruttano la tragedia per ribadire la necessità di armarsi».

Un passaggio importante riguarda anche la decisione della Corte Suprema israeliana, definita da Mannocchi “un fatto inedito”. Per la prima volta, l’organo giudiziario ha criticato l’operato del governo, giudicando inaccettabili le condizioni dei detenuti palestinesi nelle carceri. È stato infatti riportato il caso di un ragazzino morto di fame, spingendo la Corte a ribadire che ai prigionieri deve essere garantito almeno il diritto al nutrimento.

La risposta di Ben-Gvir è stata immediata: «I detenuti vivranno nelle condizioni da me stabilite», ha affermato, utilizzando la tragedia di Gerusalemme come alibi politico.

Per Mannocchi, questa linea conferma una strategia precisa: l’obiettivo del governo Netanyahu è l’annessione totale dei territori palestinesi.

Dalla stessa puntata