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In Onda
8/8/2025
Il giornalista Marcello Sorgi commenta la scelta del presidente dimissionario della Calabria, Roberto Occhiuto, di lasciare l’incarico dopo l’avviso di garanzia e puntare a una rielezione immediata:
“È una mossa originale solo in apparenza: dimettersi da inquisito e candidarsi di nuovo è uno schema già visto, il primo a farlo fu Silvio Berlusconi.”
Sorgi sottolinea che, anche in presenza di legittime strategie politiche, i meccanismi istituzionali restano imprescindibili:
“La Costituzione prevede pesi e contrappesi: il potere politico, anche il più forte, deve sottostare a controlli. Non ci si può sottrarre.”
Poi la riflessione si sposta sulla recente riforma della giustizia:
“Una delle prime mosse del ministro Nordio è stata l’abolizione dell’abuso d’ufficio, ma ora, tolto quel reato, fioccano gli avvisi di garanzia per corruzione, che è ben più grave.”
E chiude con un monito diretto:
“Al presidente dico: attenzione.”
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