2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
In Onda
17/7/2026
Ospite ieri sera a In Onda su La7, Rosy Bindi è intervenuta a gamba tesa sull'incontro tenutosi al Quirinale tra il Presidente Mattarella e il Ministro Nordio, a seguito dell'istruttoria mossa dal secondo sul caso del gioielliere Mario Roggero.
L'ex presidente della Commissione Antimafia ha espresso forti dubbi sulla grammatica istituzionale e sulle competenze del Ministro della Giustizia:
"Comincio a dubitare della sua lucidità e della sua conoscenza delle leggi."
Nel merito della condanna di Roggero per il duplice omicidio dei rapinatori in fuga, l'ex ministra ha espresso profonda preoccupazione per l'aspetto simbolico dell'atto, sottolineando la precedenza che la politica ha avuto sull'attenzione all'impatto culturale della vicenda:
"Sono preoccupata per la mancanza di reazione delle opposizioni. Abbiamo avuto la dimostrazione del concetto di sicurezza di questa destra: il Far West, il farsi giustizia da solo."
Infine, citando il precedente intervento in studio di Italo Bocchino, che ha sottolineato la possibilità in altri Paesi di non finire in prigione per atteggiamenti del genere, la replica di Bindi è stata netta e orgogliosa: "Io sono contenta di vivere in questa civiltà giuridica."
Dalla stessa puntata