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In Onda
1/9/2026
Richiamando una riflessione contenuta nel suo libro sulla distinzione tra "popolarità" e "qualità", Marianna Aprile chiede a Nicola Piovani se lo stesso equilibrio sia difficile da trovare anche in politica. Il compositore respinge l’idea che il consenso coincida necessariamente con il valore: "Non è vero che chi vince ha ragione, chi vince ha diritto di governare". E sulla qualità della politica ironizza: "Si dice alti e bassi. Noi abbiamo bassi e medi". Luca Telese sposta poi il confronto sulla capacità delle nuove destre di presentare come superati alcuni valori progressisti. Piovani contesta però le generalizzazioni: "Quando si dice la sinistra, chi è?". Il compositore rivendica quindi una cultura politica che considera anche un’emanazione della tradizione cristiana ed evangelica, sintetizzandola nel principio di "accogliere e non respingere" e affidando alla politica il compito di tradurre i valori in soluzioni concrete.
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