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In Onda
9/9/2026
Sul tema delle sanzioni contro Israele, a In Onda il confronto si concentra sulla situazione dei coloni in Cisgiordania. Claudio Cerasa, richiamando la posizione di Yair Lapid, oppositore di Netanyahu, invita a distinguere i responsabili delle violenze dalla generalità dei coloni, ricordando come gli insediamenti affondino le proprie radici anche nelle conseguenze della Guerra dei Sei Giorni del 1967. Marianna Aprile pone però l’accento sul loro impatto sulla continuità territoriale necessaria alla nascita di un eventuale Stato palestinese, con la conseguente risposta del giornalista, che mette in guardia dal considerare indistintamente tutti i coloni estremisti o terroristi e dal rischio di un "boicottaggio generalizzato a Israele".
Nel dibattito Aprile insiste sulla distinzione tra Israele, cittadini ebrei, governo Netanyahu e coloni, richiamando le parole di Ed Miliband sull’"impronta di pulizia etnica" dei comportamenti contestati. Un giudizio che non attenua, per Cerasa, la necessità di colpire i responsabili: "Tutti i coloni estremisti devono essere puniti, non soltanto sanzionati". Marcello Sorgi sposta infine lo sguardo sul piano internazionale, mettendo a confronto la maggiore autonomia del Regno Unito nella propria politica estera dopo la Brexit con la prudenza mostrata dalla Germania nei confronti di Israele.
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