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In Onda
3/9/2025
Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, incalzato da Telese sulla candidatura di Roberto Fico come presidente della Regione Campania, definito in passato “moscio”, ha chiarito il suo punto di vista: «Se un leader deve parlare alle persone, deve usare il linguaggio delle persone normali. Tutto quello che ho detto in passato contro i 5 Stelle rimane scritto nella pietra. Parliamo di una stagione politica nella quale facevamo i conti con demagogia e infantilismo politico. Non cambio niente».
De Luca ha riconosciuto il ruolo di Giuseppe Conte nella nuova fase del M5S: «Si è aperta una nuova stagione politica grazie a Conte, per superare gli elementi di infantilismo e demagogia della prima esperienza dei 5 Stelle. Mi sembra un lavoro interessante che va incoraggiato. Se gli esponenti del M5S si collocano su questa linea, va bene: bisogna avere fiducia e speranza nel futuro».
Tuttavia, il governatore ha precisato: «Ma nessuno si illuda che le intese politiche possano attenuare le mie opinioni. Io non faccio intese con nessuno: dico quello che penso».
Infine, De Luca ha parlato della costruzione di una coalizione progressista: «Si sta aprendo una nuova fase politica e si lavora per una coalizione progressista. Credo sia un atto di responsabilità. A due condizioni: che non sia buttato a mare il lavoro sulla Campania e che si definisca un programma chiaro e non demagogico. Se qualcuno propone di chiudere il termovalorizzatore in Campania, per quello che mi riguarda, non può essere accettato».
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