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20/7/2026

Abderrahim Fakir è il 43enne di origini marocchine morto in via Svevo, nel quartiere Pilastro alla periferia nord-est di Bologna, durante un intervento delle forze dell'ordine nella giornata di domenica 19 luglio.
Originario del Marocco, Abderrahim Fakir viveva da circa 35 anni in Italia, dove lavorava come facchino. Fakir era nato in Marocco, ma si era trasferito in Italia all'età di sette anni insieme alla famiglia. Fakir non aveva mai ottenuto la cittadinanza italiana.
L'uomo avrebbe avuto alcuni precedenti di lieve entità. Negli ultimi anni, Fakir viveva a Borgonuovo, nel comune di Sasso Marconi, insieme alla moglie. Secondo i familiari, si era recato a Pilastro per fare visita ai parenti o amici.
Abderrahim Fakir sarebbe morto durante un intervento delle forze dell'ordine nel quartiere Pilastro. L'uomo sarebbe deceduto mentre veniva immobilizzato a terra da due agenti di polizia, sotto gli occhi dei sanitari del 118 e di alcuni residenti. Un video girato da un palazzo documenta gli ultimi minuti dell'intervento ed è ora al centro degli accertamenti della magistratura.
Secondo la Questura di Bologna, la polizia era intervenuta dopo la segnalazione di alcuni condomini che avevano indicato la presenza di una persona "in escandescenza" che avrebbe anche danneggiato un'automobile. Gli agenti sarebbero arrivati sul posto intorno alle 12.15 e avrebbero richiesto l'intervento del 118. L'ambulanza della Croce Rossa sarebbe giunta circa quindici minuti più tardi. Nel filmato, si può sentire Fakir gridare e chiedere aiuto davanti agli agenti e agli operatori sanitari del 118.
Al termine dell'intervento, un agente si accorge che l'uomo non reagisce più, ma per il 43enne non c'è più nulla da fare. Le indagini e l'autopsia dovranno chiarire anche le condizioni di salute di Abderrahim Fakir e le cause del decesso.
"Io non mi darò pace finché mio fratello non sarà vendicato". A parlare è la sorella di Abderrahim Fakir dopo la notizia della sua morte. La donna commenta la presenza di molti testimoni durante l'intervento della polizia: "A noi è arrivata la chiamata che è morto. Lo hanno ammanettato ed è morto. Lo hanno aggredito loro. Lo hanno ammazzato. Ci sono i testimoni, i palazzi sono testimoni".
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