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25/9/2026

Venerdì 25 settembre, il giudice del Tribunale del lavoro di Roma si è riservato di decidere sul ricorso presentato dai legali di Sigfrido Ranucci contro la sua rimozione dalla conduzione di Report. Il procedimento d'urgenza era stato avviato dal giornalista per contestare il provvedimento della Rai. Ranucci non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti presenti.
All'udienza era presente anche Paolo Corsini, direttore degli Approfondimenti Rai, indicato come persona informata sui fatti. Secondo quanto emerso al termine dell'udienza, né Ranucci né Corsini sono stati ascoltati dal giudice
Nel video qui sopra, Michele Santoro commenta il caso Ranucci e l'importanza dell'indipendenza dell'informazione dalle ingerenze politiche nello studio di Piazzapulita.
"Il giudice penserà, sta in Camera di Consiglio, deciderà se fare una prova orale, oppure se darci un termine per note per poter esplicitare ancora meglio le nostre difese". Così Maurizio Santori dello Studio Pessi e Associati al termine dell’udienza per il ricorso contro la rimozione di Sigfrido Ranucci dalla conduzione di Report.
Ranucci aveva presentato il ricorso d'urgenza al Tribunale del Lavoro dopo la decisione della Rai di rimuoverlo dalla conduzione di Report. I suoi legali hanno chiesto al giudice di sospendere gli effetti del provvedimento e di disporre il reintegro del giornalista nelle funzioni di autore e conduttore del programma.
Dopo l'udienza odierna, la decisione sulla richiesta di reintegro alla conduzione di Report resta nelle mani del Tribunale del Lavoro di Roma.
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