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25/5/2026

Urne chiuse alle ore 15 in tutta Italia per il più importante test elettorale prima delle Politiche del 2027. Con l’avvio dello scrutinio nei 749 Comuni al voto arrivano i primi dati, che iniziano a delineare gli equilibri politici usciti dalle amministrative.
Dai primi dati emerge un netto vantaggio del centrosinistra a Salerno con Vincenzo De Luca, mentre il centrodestra appare avanti a Venezia e Reggio Calabria. A Prato, invece, il centrosinistra mantiene il vantaggio nelle prime proiezioni.
Affluenza in calo rispetto alla precedente tornata: secondo i dati del Viminale si è fermata al 60,1%.
Articolo in aggiornamento costante con i dati dello scrutinio reale.
Per facilitare la lettura, ecco la fotografia attuale delle principali sfide nei capoluoghi di provincia:
| Città | In testa | Inseguitore | Esito Proiettato |
| Salerno | V. De Luca (56,7%) | Marenghi (18%) | Vittoria 1° Turno |
| Reggio Calabria | Cannizzaro (71,4%) | Battaglia (24,9%) | Vittoria 1° Turno |
| Venezia | Venturini (53,7%) | Martella (37,3%) | Vittoria 1° Turno |
| Prato | Biffoni (55,9%) | Banchelli (27,8%) | Vittoria 1° Turno |
| Messina | Basile (48,3%) | Scurria (35,8%) | Ballottaggio |
| Arezzo | Comanducci (43,5%) | Ceccarelli (32,1%) | Ballottaggio |
Le indicazioni più nette di questo primo pomeriggio arrivano dal sud. A Salerno, il ritorno in campo dell'ex governatore Vincenzo De Luca si trasforma in un vero e proprio plebiscito: gli exit poll lo danno tra il 56% e il 60%, un dato che annienta la concorrenza del candidato di centrodestra Marenghi (14-18%) e di Lanocita per l'asse M5S-Avs (14-18%), garantendogli un'elezione agevole al primo turno.
Altrettanto perentorio è il dato di Reggio Calabria, dove si consuma la vera svolta di questa tornata. Il parlamentare forzista Francesco Cannizzaro vola tra il 64% e il 68%, staccando in modo abissale il candidato del centrosinistra Domenico Battaglia (fermo al 21-25%). Un ribaltone netto che chiude la stagione progressista a guida Falcomatà.
Tutti gli occhi della politica nazionale sono puntati sulla Laguna, dove la sfida è all'ultimo voto. Simone Venturini (centrodestra) è in vantaggio con oltre il 56% delle preferenze sul candidato del "Campo largo" Andrea Martella che è al 35%.
Nei capoluoghi toscani si profilano due scenari opposti. A Prato, la mossa del Pd di schierare Matteo Biffoni sembra vincente: gli exit poll lo posizionano tra il 49,5% e il 53,5%, a un passo dalla vittoria diretta contro il candidato di centrodestra Banchelli (26-30%).
Diverso il discorso per Arezzo, dove nessuno schieramento sembra avere la forza di chiudere la partita oggi. Il centrodestra guida con Comanducci (41,5-45,5%), ma il centrosinistra regge l'urto con Ceccarelli (32-36%). In questo caso, le urne tra due settimane appaiono una certezza.
A Messina, infine, l'anomalia civica si conferma avanti rispetto al candidato di centrodestra. Il candidato delle liste cittadine Basile naviga in acque sicure tra il 48%.
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