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20/7/2026

Ancora molte domande circondano la morte di Luca Esposito, il giornalista sportivo di 53 anni trovato carbonizzato nelle campagne di Eboli la notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio. Gli inquirenti cercano indizi nella vita privata della vittima: secondo le prime indagini, Esposito si sarebbe spacciato per ispettore dell'Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania).
Classe 1973, Luca Esposito, all'anagrafe Luigi Esposito, lavorava come giornalista sportivo, cronista e commentatore televisivo per diverse testate ed era molto seguito sui social.
Gli investigatori continuano a indagare sulla vita privata e professionale di Luca Esposito. Il giornalista raccontava di lavorare per l'Arpac (Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania). Pierluigi Melillo, direttore di OttoChannel, dichiara ai microfoni del TgLa7: "A noi Esposito ha sempre detto che lavorasse per l'Arpac e che faceva le ispezioni ogni mattina". Dall'Arpac arriva una smentita netta: l'ente non aveva alcun rapporto professionale con Esposito.
Nella giornata di martedì 21 luglio verrà eseguita l'autopsia sul corpo di Luca Esposito.
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