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26/5/2026

Il Roland Garros 2026 ha aperto i battenti e gli occhi degli appassionati sono puntati sulla regina del circuito femminile: Aryna Sabalenka. La fuoriclasse bielorussa si presenta a Parigi forte della prima posizione nel ranking WTA, guidando un seeding che promette scintille. In un tabellone femminile che molti esperti definiscono "aperto", è proprio lei la donna da battere nella corsa all'ambito trofeo sulla terra rossa del Court Philippe-Chatrier.
Per Aryna Sabalenka l'edizione 2026 rappresenta l'occasione perfetta per sfatare il tabù parigino. Dopo la finale persa nella scorsa edizione e un inizio di stagione sulla terra battuta caratterizzato da alti e bassi (con le sconfitte a Madrid e Roma), la numero 1 al mondo è determinata a riscattarsi. Il successo al Roland Garros rappresenterebbe la consacrazione definitiva, aggiungendo la terra parigina a un palmarès che l'ha già vista dominare altrove. Nonostante non abbia trionfato negli ultimissimi Master 1000 sulla superficie, la sua capacità di alzare il livello nei tornei del Grande Slam la rende l'avversaria più temibile.
Il sorteggio del tabellone principale ha collocato Sabalenka nella parte altissima del seeding. Il suo percorso, sebbene la veda nettamente favorita nei primi turni (dove ha già iniziato a macinare vittorie), nasconde ostacoli di altissimo livello nella seconda settimana. I potenziali incroci prevedono un quarto di finale esplosivo contro la statunitense Jessica Pegula (numero 5 del seeding).
In caso di successo, in semifinale si prospetta una potenziale, attesissima rivincita contro Coco Gauff, attuale numero 4 e campionessa in carica del torneo, in quella che molti considerano una vera e propria finale anticipata. Evitate fino all'ultimo atto, invece, le altre due grandi rivali collocate nella parte bassa del tabellone: Elena Rybakina e la quattro volte campionessa Iga Swiatek.
In un field femminile denso di talento, Aryna Sabalenka spicca per la costanza di rendimento nei tornei Major. Negli ultimi due anni si è trasformata in una giocatrice estremamente matura, capace di gestire i momenti di pressione e di ribaltare partite complicate. La sua proverbiale potenza da fondo campo, unita a una tenuta mentale ormai consolidata, le permette di spezzare il ritmo delle avversarie anche sulla superficie più lenta. Finché manterrà questo livello di solidità nei momenti clou, la numero 1 del mondo resta indiscutibilmente la favorita numero uno per alzare al cielo la Coppa Suzanne Lenglen.
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