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10/8/2026

Valter Lavitola è stato arrestato con l’accusa di essere uno dei mandanti dell’attentato contro Sigfrido Ranucci, il conduttore di Report. L’esplosione era avvenuta nell’ottobre 2025 a Pomezia, davanti all’abitazione del giornalista. Dopo mesi di indagini condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo e coordinate dalla Procura di Roma, Lavitola viene arrestato e gli viene contestata anche l’aggravante del metodo mafioso.
La stessa accusa riguarda Clesio Gomez Tavares, indicato dagli investigatori come l’altro presunto mandante dell’attentato e al momento irreperibile. Per l’esecuzione dell’attentato erano già state arrestate quattro persone, originarie dell’Avellinese e con piccoli precedenti penali.
La Procura di Roma lo accusa di essere uno dei presunti mandanti dell'azione dinamitarda e contesta, insieme all'accusa principale, l'aggravante del metodo mafioso.
Chi è Valter Lavitola
Valter Lavitola, nato a Salerno nel 1966, ha lavorato come giornalista ed editore. Nel corso della sua carriera, Lavitola ha costruito una fitta rete di rapporti con il mondo della politica e dell’imprenditoria. Inoltre, ha guidato la rinascita dello storico quotidiano L'Avanti!. Il suo nome è stato associato anche alla stagione politica di Silvio Berlusconi.
Non è la prima volta che Lavitola è al centro di una caso giudiziario: nel 2012, ha patteggiato 3 anni e 8 mesi nell’inchiesta sui finanziamenti pubblici ottenuti da L'Avanti mentre nel 2013 è stato condannato a 2 anni e 8 mesi per tentata estorsione ai danni di Silvio Berlusconi.
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