La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
Intanto

Intanto

14enne ucciso a Roma, lite per la droga tra bande? Ecco dove è stato ucciso

13/1/2024

Probabilmente colpito accidentalmente durante un confronto avvenuto in seguito a una rissa in un bar situato vicino a Roma. Questa sarebbe la dinamica dell'omicidio di Alexandru Ivan, un ragazzo di 14 anni di origini rumene, avvenuto nella notte di venerdì nel parcheggio del capolinea della metro C a Pantano, lungo via Casilina. I carabinieri della compagnia di Frascati stanno cercando sette individui coinvolti nell'aggressione, concentrandosi soprattutto sull'adulto che ha sparato almeno due volte contro il gruppo di cui faceva parte la giovane vittima. Quest'ultimo aveva accompagnato il patrigno al parcheggio per risolvere una disputa con alcune persone, forse due, anch'esse di origine rumena, con le quali si era scontrato durante una lite qualche ora prima in un locale di fronte alla loro residenza, dove risiedeva anche il minorenne ucciso.

 

La lite fuori dal bar

Informazioni cruciali per comprendere la dinamica dell'incidente e la notte tragica potrebbero emergere dalle registrazioni delle telecamere di sorveglianza dell'Esse Café di via Casilina, luogo del primo violento scontro, e dal parcheggio della metropolitana. Sebbene non ci siano registrazioni dirette del momento degli spari, potrebbero esserci tracce degli spostamenti dell'auto da cui sono stati effettuati i colpi di pistola. Attualmente, i carabinieri stanno interrogando diverse persone, tra cui il patrigno e la madre del quattordicenne, insieme ad altri cinque-sei individui che si trovavano vicino al corpo di Ivan. Nonostante l'intervento del personale medico del 118, il ragazzo è purtroppo deceduto.

 

Colpito da due proiettili

 

Le conseguenze tragiche di questa vicenda sono state causate da due proiettili che hanno colpito il giovane ragazzo, uno all’addome, che ha causato la morte, ed un altro a una gamba. Attualmente, le indagini si stanno estendendo anche per comprendere la ragione dello scontro nel bar che ha poi scatenato il successivo regolamento di conti. Non si esclude la possibilità di un movente legato alla droga. È ancora da chiarire il motivo per cui il patrigno della vittima, con precedenti per reati contro il patrimonio, abbia scelto di farsi accompagnare da Ivan in una situazione potenzialmente pericolosa che si è rivelata tragica per il ragazzo. Inoltre, secondo la versione fornita dall'uomo e da chi si trovava con lui nel parcheggio, la persona che ha sparato non è nemmeno scesa dall'auto, allontanandosi immediatamente dopo gli spari.

Dalla stessa puntata