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Intanto
7/4/2025
A Genova e Bologna, durante le manifestazioni contro il riarmo e in generale le politiche dell'Unione Europea, alcuni attivisti hanno dato fuoco alla bandiera dell'UE, esprimendo il loro disprezzo per le decisioni prese da Bruxelles. Le proteste, che hanno visto una discreta partecipazione di cittadini, si sono concentrate sul rifiuto delle spese per il riarmo e delle scelte politiche europee che, secondo i manifestanti, vanno contro gli interessi e i valori dei cittadini. In particolare, a Bologna, in Piazza San Francesco, esponenti di Potere al Popolo e sindacati di base, come SGB, hanno organizzato una contro-manifestazione alla manifestazione ‘una piazza per l’Europa’ voluta dai sindaci Matteo Lepore e Sara Funaro e a cui ha partecipato anche il promotore della precedente piazza per l’Europa, Michele Serra. Gli striscioni presenti a Piazza San Francesco erano emblematici: “Non un euro per la loro guerra”, “No al riarmo” e “No a un’economia di guerra”, il corteo è partito per le vie del centro, arrivando in via Rizzoli, dove è stata bruciata una bandiera dell'Unione Europea.
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