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Intanto
20/5/2025
Durante l'iniziativa pubblica "Il voto è libertà", organizzata dalla CGIL nei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II a Roma, Adelmo Cervi ha duramente attaccato la presidente del Senato Ignazio La Russa, definendolo senza mezzi termini "un bastardo".
Cervi, figlio di Aldo Cervi – uno dei sette fratelli Cervi, partigiani fucilati dai fascisti nel dicembre del 1943 a Reggio Emilia e insigniti della Medaglia d'Argento al Valor Militare – ha pronunciato queste parole in risposta alle affermazioni di La Russa, che nei giorni scorsi aveva invitato i cittadini a non votare ai referendum dell'8 e 9 giugno. Un invito che, secondo molti, rischia di favorire l'astensionismo e impedire il raggiungimento del quorum, portando così all'annullamento dei quesiti referendari su lavoro e cittadinanza.
Alla manifestazione erano presenti anche il segretario generale della CGIL Maurizio Landini e numerosi leader dell'opposizione: Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni (AVS), Giuseppe Conte (M5S), Riccardo Magi (+Europa e presidente del comitato promotore del referendum sulla cittadinanza), ed Elly Schlein (PD).
L'iniziativa ha rilanciato l'importanza della partecipazione popolare e della democrazia diretta, ponendosi in netta opposizione a chi intende ostacolare l’espressione del voto.
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