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Intanto
9/11/2023
Nuove tensioni nell'aula del parlamento albanese dove, per la seconda volta, l'opposizione di centrodestra ha tentato oggi di bloccare lo svolgimento della seduta, in segno di protesta contro la maggioranza di centrosinistra del premier Edi Rama, accusata di "aver negato la costituzione di una serie di commissioni d'inchiesta". Lo scenario è stato quello messo in atto anche la scorsa settimana. Sedie spostate ed ammassate davanti al podio da un gruppo di deputati democratici, sostenitori dell'ex premier Sali Berisha, i quali non riconoscono l'attuale presidente del Partito Democratico (PD), Lulzim Basha. Poi hanno acceso una serie di fumogeni, che hanno creato una densa nube all'interno della sala. I socialisti sono comunque andati avanti con la votazione di una serie di atti e disegni di legge, con procedure accelerate e senza nessun commento o spiegazioni, chiudendo la seduta in meno di 20 minuti. A parere della maggioranza, l'aggressivo atteggiamento dell'opposizione non avrebbe niente a che fare con il mancato rispetto dei loro diritti, ma "con i problemi di Berisha con la giustizia". L'ex premier, infatti, è finito sotto inchiesta per corruzione insieme al genero, finito agli arresti circa tre settimane fa.
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