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Intanto
27/8/2025
Lunedì sera, una incredibile tempesta di sabbia ha avvolto l’Arizona centrale. Una tempesta di sabbia, nota come haboob, ha raggiunto l’area metropolitana di Phoenix intorno alle 17, dopo essersi formata a sud dello Stato nel primo pomeriggio.
Secondo il National Weather Service, il fenomeno è stato accompagnato da forti temporali e venti che hanno spinto enormi quantità di sabbia nell’aria. Oltre 39.000 abitazioni sono rimaste senza corrente e la visibilità in alcune zone si è ridotta a meno di mezzo chilometro.
Il termine haboob deriva dall’arabo habb (“soffiare”), ed è usato per descrivere una tempesta di sabbia o polvere di proporzioni gigantesche. Si manifesta principalmente nelle regioni aride e semi-aride, come il Sahara, il Medio Oriente e alcune zone degli Stati Uniti, come appunto l'Arizona.
La “muraglia” di polvere può avanzare a 30–100 km/h, ridurre la visibilità quasi a zero e mettere a rischio sicurezza stradale, salute respiratoria e infrastrutture. Dura in genere poche decine di minuti, ma gli effetti possono persistere per ore.
Il fenomeno nasce da un temporale con forti correnti discendenti (downburst).
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