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Intanto
24/1/2025
In un lungo post su Instagram, Maria Rosaria Boccia risponde alle voci su una sua possibile gravidanza: “Ho pubblicato tutto ció che riguardasse la mia vita esclusivamente in merito all’aspetto professionale e quanto strettamente collaterale alla mia attività. Non è un mistero che abbia un’agenzia di comunicazione, e come tutti, ho utilizzato la potenzialità dei social network per 'documentare' i miei successi e ció che ho ritenuto interessante. Dal settembre scorso sono stata 'sbattuta' su tutte le prime pagine e divenuta alla ribalta per le ormai note parole di chi, 'impossessandosi' del principale Tg nazionale ha rilasciato una serie di dichiarazioni in larga parte risultate per nulla veritiere, favorendo un’incursione nell’intimità altrui che da parte mia non si è mai registrata e mai vi sarà. Ho sempre detto, sia tramite i social che attraverso le interviste, di riservare la mia privacy ed i miei affetti, e sfido chiunque a smentirmi a riguardo. Se è vero che c’è chi mi considera un 'personaggio pubblico' a seguito di questa vicenda, è altrettanto vero che esisteva e pretendo continui ad esistere una Maria Rosaria, la cui vita privata nulla ha a che fare con l’ex Ministro Sangiuliano nè tantomeno gradirei ci fosse a tutti i costi la spasmodica ricerca della notizia all’interno della mia intimità, che tale pertanto deve rimanere. Non si sta perdendo occasione per tentare di farmi passare come una persona che non rispetta i giornalisti; al contrario, per l’enorme stima che ho della loro nobile professione non posso accettare inerme la faziosità e la troppa facilità di alcuni appartenenti alla categoria nel violare l’altrui intimità e nell’attribuirmi condotte per le quali non solo assolutamente indagata nè sono stata mai imputata. Il capro espiatorio della violenza verbale e dell’aggressività sono sempre i giovani, la c.d. futura classe dirigente; ma quale messaggio ed insegnamento diamo loro se dalle ISTITUZIONI, dall’INFORMAZIONE e dalla POLITICA non si è in grado di esercitare il dissenso senza la ferocia, la violenza verbale ed il gratuito screditamento. Mai ho preteso e mai pretenderó il gradimento unanime, ma allo stesso modo ritengo che si possa manifestare il 'legittimissimo' dissenso con RISPETTO. Sul mio profilo c'è spazio solo per i sani sentimenti. Non c'è spazio per l'odio, l'invidia, il rancore e il giudizio. Non permetterò più a nessuno di fare insinuazioni ne tantomeno di insultare".
Rivedi l'intervista esclusiva di Marianna Aprile e Luca Telese a Maria Rosaria Boccia.
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