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16/7/2026
All'alba della sentenza definitiva della Cassazione sulla condanna di Mario Roggero, il gioielliere accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo nel suo negozio nell'aprile del 2021, il ministro degli Esteri Antonio Tajani esprime il suo pieno appoggio all'istruttoria per il conferimento della grazia al settantaduenne.
La presa di posizione del vicepremier è arrivata tramite un video pubblicato sui propri canali social, nel quale sposa la linea già tracciata da diverse forze politiche piemontesi e nazionali."Sì, io aderisco alla proposta dei gruppi parlamentari di Forza Italia, degli altri partiti di centrodestra e del Presidente della Regione Piemonte, Cirio, di chiedere la grazia per Mario Roggero", ha dichiarato Tajani.
Il caso del gioielliere di Grinzane Cavour (provincia di Cuneo) ha riacceso con forza il dibattito sui limiti della legittima difesa e sul ruolo della giustizia. Il ministro ha definito Roggero come "un uomo che ha sbagliato, ma è stato vittima di tali e tante aggressioni", sottolineando la volontà di protezione dell'imputato nei confronti della sua famiglia e ritenendo pertanto che "meriti il perdono da parte della società".
Sul piano dell'iter istituzionale, Tajani ha poi concluso ricordando come la decisione finale spetti esclusivamente al Capo dello Stato: "Sarà il Presidente della Repubblica, ovviamente, a decidere, ma ritengo sia giusto compiere questo passo".
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