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Intanto
7/2/2025
Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, ha sollevato dubbi sul caso Paragon, software fornito dall’azienda israeliana di cybersecurity finita al centro del dibattito per le discutibili modalità di utilizzo da parte dei Servizi segreti italiani. «Sembra un regolamento di conti interno ai Servizi», ha dichiarato il leader della Lega, sottolineando la necessità di «fare chiarezza» su una vicenda che si inserisce in un contesto geopolitico già molto delicato.
Il giornalista di Fanpage Francesco Cancellato negli ultimi giorni ha acceso i rifelttori sul caso Paragon ponendo dubbi su possibili intrecci tra intelligence e aziende estere specializzate in sorveglianza digitale. Il sospetto è che la società israeliana abbia avuto un ruolo chiave in operazioni di spionaggio di alcuni giornalisti, sollevando interrogativi sulla sicurezza delle informazioni e sulle dinamiche interne agli apparati dello Stato. Ad alimentare dubbi sul caso è entrato appunto anche il ministro Salvini, che ha ipotizzato un retroscena del caso Paragon legato a possibili 'regolamenti di conti fra Servizi Segreti'.
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