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Intanto
7/3/2024
Chi è Jorit, lo street-artist napoletano 'amico di Putin' contro l'Occidente e la russofobia. Jorit è uno street artist italiano di fama mondiale. Il suo grande murales raffigurante Fedor Dostoevskij, realizzato dopo lo scoppio della guerra, è stato notato, e lodato, da Vladimir Putin in persona. Ora i due si sono incontrati dal vivo, in un incontro che ha scatenato molte polemiche. Ma cosa ne pensa lui di questo fatto e della guerra in corso? Salvatore Gulisano l’ha incontrato a Napoli.
Al microfono e di fronte al pubblico del Forum internazionale della Gioventù a Sochi, in Russia, Jorit, noto street artist napoletano di nome Ciro Cerullo, ha colto l'occasione per porre una domanda a Vladimir Putin. Tra i due è nato un legame, che alcuni definiscono "filo-russo", evidenziato anche dalla realizzazione di alcune opere in Russia e dalle posizioni considerate "scomode" dell'artista nell'Occidente, schierato apertamente con l'Ucraina dopo l'inizio dell'aggressione russa due anni prima. In risposta, Putin ha riconosciuto la storica ammirazione del popolo russo per l'arte italiana, sottolineando che "ci ha sempre tenuti vicini". Ha inoltre affermato che non è solo l'arte a unire i due popoli. Tuttavia, l'endorsement dell'artista nei confronti del capo della diplomazia russa ha scatenato una tempesta di insulti sui social media e ha generato nuove polemiche a livello politico.
Il legame tra Jorit e la Russia ha radici nel passato. Nel marzo di due anni fa, un mese dopo l'inizio del conflitto russo-ucraino, l'artista originario di Quarto, Napoli, con madre olandese, ha inaugurato un murale dedicato a Fëdor M. Dostoevskij sulla facciata dell'Istituto "Righi" di Fuorigrotta. In quei giorni, erano in corso polemiche sulle lezioni "cancellate" di Paolo Nori sull'acclamato scrittore russo all'Università Bicocca di Milano. In collaborazione con la dirigente scolastica Giovanna Martano, Jorit ha dipinto un imponente ritratto dell'autore di capolavori come "L'idiota" e "I Fratelli Karamazov". Il volto dello scrittore presentava le caratteristiche linee distintive di Jorit sulle guance, mentre in una pupilla era dipinta la bandiera del Donbass, un elemento che condivideva con la visione di Putin.
In un incontro pubblico qualche mese dopo, Putin ha elogiato lo street artist per la sensibilità e l'attenzione verso l'arte e la cultura russa. Ha citato il murale a Napoli, affermando: "Penso che molti sappiano che a Napoli un artista di strada di recente ha dipinto sul muro di un palazzo il ritratto dello scrittore ormai cancellato in Occidente Dostoevskij. Dà ancora speranza che, attraverso la simpatia reciproca delle persone e una cultura che unisce tutti noi, la verità si farà strada".
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