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Intanto
12/5/2025
Scegliendo il nome Leone XIV, il nuovo Pontefice si pone in continuità con Leone XIII che, con la sua enciclica Rerum Novarum, impegnò la Chiesa sul piano politico e sociale. Ma nella storia è esistito anche Frate Leone, discepolo di San Francesco d’Assisi, figura a cui si è ispirato proprio Papa Francesco.
Si dice che Prevost sia un Papa delle Americhe più che dell’America. È vero che è nato a Chicago, ma non rappresenta l’America di Trump, al quale anzi non ha risparmiato critiche, soprattutto sulla politica anti-immigrati.
Molto meno “bergogliano” è lo stile, che corrisponde a un posizionamento ben preciso. Se Papa Francesco si era presentato al mondo in abito bianco e semplice, rivolgendosi al popolo della Chiesa, Papa Leone XIV è sembrato invece rivolgersi più alla Chiesa stessa e al suo governo. I paramenti tradizionali, così come la prima omelia rivolta ai cardinali, esprimono la volontà di reintegrare quelle anime più conservatrici che, con Papa Francesco, si erano sentite lasciate indietro.
È prima di tutto un teologo e, al linguaggio più popolare di Francesco, contrappone quello più elevato delle Scritture. È un moderato, un uomo più di mediazione che di rottura. E mentre Francesco procedeva spesso per strappi, ci si può aspettare che Papa Leone XIV parli al mondo e alla Chiesa con maggiore prudenza.
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