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Intanto
22/1/2026
Una violenta mareggiata si è abbattuta sulle coste della Sicilia, provocando danni estesi e mettendo in difficoltà numerosi Comuni, chiamati ora a fronteggiare le conseguenze della devastazione. Le immagini riprese da un drone mostrano con chiarezza l’impatto dell’ondata di maltempo a Mascali, nel Catanese.
Gli esperti chiariscono che non si tratta di un medicane, ovvero un uragano mediterraneo, bensì di un ciclone di eccezionale intensità. A spiegarlo è Tommaso Torrigiani, meteorologo del Consorzio Lamma-Cnr: «Parliamo di una perturbazione complessa e persistente, originata da una saccatura atlantica che ha innescato il richiamo di masse d’aria calda e umida dal Nord Africa». Il ciclone, battezzato Harry dalla Libera Università di Berlino — l’ente che assegna i nomi ai sistemi ciclonici europei — ha generato raffiche di vento fino a 120 chilometri orari, mentre le onde hanno raggiunto altezze prossime ai dieci metri.
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