2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.
Intanto
19/3/2025
Il primo colloquio telefonico tra Trump e Putin ha portato alla definizione di una prima bozza di intesa per la conclusione del conflitto russo-ucraino. I due leader hanno avuto un lungo colloquio telefonico di 90 minuti in cui il leader russo ha accettato una tregua di 30 giorni sugli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine. Tuttavia, Mosca ha respinto la proposta di un cessate il fuoco totale, lasciando ancora incerte le condizioni di pace. Kiev attende dettagli e risposte, mentre Trump definisce il dialogo "positivo e produttivo". La Casa Bianca sottolinea l'obiettivo di una pace duratura, ma gli aiuti militari all'Ucraina restano un punto di tensione tra le parti.
Donald Trump ha sempre puntato sulle relazioni personali con i leader mondiali per rafforzare la stabilità globale. Tra i suoi rapporti più discussi spiccano quelli con Vladimir Putin, Xi Jinping e Kim Jong Un.
Trump ha più volte dichiarato di avere una buona intesa con Putin, suscitando sia elogi che critiche. Anche con Kim Jong Un ha intrattenuto incontri storici, sebbene senza risultati concreti sulla denuclearizzazione. Il rapporto con Xi Jinping, invece, si è deteriorato con la guerra commerciale e la pandemia.
I sostenitori di Trump vedono la sua diplomazia personale come un metodo efficace per evitare conflitti, mentre i critici la considerano priva di strategia.
Resta da capire se la diplomazia personale possa davvero portare soluzioni concrete o se sia una strategia rischiosa dai risultati incerti, in tal senso sono importanti le analisi di Lucio Caracciolo e Beppe Severgnini.
Dalla stessa puntata