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12/5/2025
In un'intervista del 2012 con Catholic News Svc, Papa Leone XIV (allora il Cardinale Robert Prevost) affronta come alcuni nei media manipolino le narrazioni e formino le opinioni delle persone per loro.
"Certamente, non si può prendere per buona ciò che viene offerto dalla società odierna dai mass media. La risposta non è voltarsi dall'altra parte, ma investire nella formazione," afferma il Papa. Secondo lui, la vera sfida è insegnare alle persone a diventare pensatori critici. Come possiamo aiutare le persone a comprendere che non tutto ciò che si sente o si legge dovrebbe essere preso per buono?
Il Papa sostiene che la formazione critica è fondamentale per comprendere i messaggi nascosti nei media. "Come possiamo dare alle persone la formazione necessaria per discernere i messaggi e capire che dietro a ciò che viene comunicato c'è spesso un messaggio molto diverso o sottile?"
Con la sua esperienza di vita all'estero, Papa Leone XIV ha notato un cambiamento nei media degli Stati Uniti, osservando come i contenuti dei programmi televisivi e i messaggi trasmessi siano diventati sempre più polarizzati e manipolatori. Non si tratta solo degli Stati Uniti, ma di un fenomeno che interessa tutto il mondo occidentale, dove le persone spesso non si rendono conto di come i media influenzino profondamente le loro opinioni.
Il Papa cita anche l'esempio di un italiano con cui ha parlato, il quale gli ha detto che in Italia non si parla di certi temi come l'aborto. Ma Papa Leone XIV gli ha risposto che, sebbene in Italia non se ne parli tanto, nei media occidentali questi temi sono trattati con forti bias politici e ideologici, e questo accade in molte altre nazioni. La manipolazione dei media, se non affrontata, può influenzare negativamente la percezione della realtà.
"La nostra vera sfida è l'informazione," conclude il Papa. "La sfida è preparare le persone a diventare pensatori critici e a capire ciò che sta accadendo nel mondo che ci circonda."
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