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Intanto
22/1/2025
Un evento sconvolgente ha scosso Cosenza, dove una coppia è stata accusata di aver rapito la neonata Sofia Cavoto, di appena un giorno di vita, dalla clinica Sacro Cuore. I responsabili, Rosa Vespa, 51 anni, e Aqua Moses, 43 anni, sono stati arrestati con l’accusa di sequestro di persona in concorso. Secondo le indagini, il rapimento sarebbe stato motivato dall’impossibilità della donna di avere figli.
Lunedì pomeriggio, intorno alle 18:30, Rosa Vespa si sarebbe introdotta nella clinica travestita da infermiera, con la complicità di Moses. Dopo aver sottratto la neonata, la coppia è stata individuata dalle forze dell’ordine circa tre ore dopo, nei pressi di Castrolibero. Determinanti per le indagini sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza della clinica, che hanno permesso una rapida identificazione e il recupero della piccola.
All’arrivo degli agenti nella loro abitazione, la coppia stava celebrando con amici e parenti ignari del rapimento. Secondo le fonti investigative, Rosa Vespa avrebbe simulato una gravidanza per nove mesi, raccontando di aspettare un maschietto. La casa era decorata con addobbi blu, e persino la neonata era stata vestita di azzurro per confermare la bugia.
Gli investigatori hanno scoperto che la donna aveva architettato nei minimi dettagli la sua falsa gravidanza. Aveva informato i parenti di essere stata trattenuta in clinica per accertamenti e che il giorno successivo sarebbe tornata a casa con il neonato. Questa ossessione per avere un figlio sembra aver spinto la coppia a compiere l’atto disperato.
Saverio Greco, legale rappresentante del gruppo IGreco, proprietario della clinica, ha dichiarato:
“Per fortuna il sistema di videosorveglianza ha funzionato, consentendo di rintracciare i responsabili in tempi rapidi. Questo episodio ci farà rivedere le modalità di controllo degli accessi.”
Attualmente, la struttura sta valutando misure più rigide per garantire la sicurezza dei pazienti.
La neonata è stata riportata in clinica, dove è stata accolta dai genitori tra gli applausi della folla presente. Accompagnata dai medici del 118, Sofia è ora al sicuro e di nuovo tra le braccia della sua famiglia.
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