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Intanto
12/3/2025
Dopo 18 anni, la procura di Pavia riapre le indagini sul delitto di Garlasco, iscrivendo tra gli indagati Andrea Sempio, il cui Dna è stato trovato sulle unghie di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007. Sempio, allora 19enne e amico del fratello di Chiara, era già entrato nell’inchiesta nel 2016, ma il suo coinvolgimento fu archiviato. Ora, nuovi esami genetici hanno confermato la validità delle tracce biologiche e la Cassazione ha dato il via libera alla riapertura del fascicolo. Giovedì 13 marzo, Sempio dovrà sottoporsi a un test coattivo del Dna. La nuova inchiesta potrebbe portare alla revisione del processo di Alberto Stasi, condannato nel 2015 a 16 anni di carcere. Se il coinvolgimento di Sempio fosse confermato, il caso potrebbe nascondere un clamoroso errore giudiziario. La madre di Chiara, Rita Poggi, ha commentato: «Non abbiamo nulla da dire. Immagini lei».
Nel 2017, in un servizio di Elisabetta Gherardi, Andrea Parente e Alessandro Sarno per Bianco e Nero, la mamma di Alberto Stasi, Elisabetta Ligabò, era stata intervistata dai microfoni di La7, dichiarando già allora l'innocenza del figlio e sostenendo che non vi fosse ancora una prova schiacciante della sua colpevolezza.
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