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Intanto

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Derby Roma, Mancini sventola bandiera della Lazio con un ratto: ecco cosa rischia

6/4/2024

È finito il derby di Roma ed iniziano le polemiche. Alla fine della stracittadina romana che ha visto la Roma battere la Lazio per uno a zero, Gianluca Mancini, l’autore del gol vittoria, ha celebrato andando sotto la curva Sud dopo la partita, agitando una bandiera che i tifosi gli avevano lanciato raffigurante un topo su uno sfondo biancoceleste.

 

Mancini ha sventolato la bandiera per alcuni secondi di fronte alla zona dei tifosi giallorossi, prima di rimetterla sugli spalti. Successivamente si è scusato dicendo: "Ho preso la prima bandiera che mi hanno dato, non volevo offendere nessuno".

 

Precedenti e cosa rischia

 

È stato evidente come la censura degli eccessi nelle celebrazioni dei calciatori, specialmente dopo importanti vittorie, sia un tema ricorrente. Un esempio precedente è rappresentato dall'incidente che coinvolse i calciatori del Milan due anni fa, durante la festa per lo scudetto, quando mostravano uno striscione rivolto agli interisti con un linguaggio volgare. Il messaggio era una risposta alla conquista della Coppa Italia da parte dell'Inter, vinta contro la Juventus. Ciò che per i giocatori e i tifosi del Milan era uno scherzo colorito, è stato considerato un comportamento degno di biasimo e punizione. La vicenda si è conclusa con un patteggiamento e il pagamento di ammende da parte dei calciatori e del club per responsabilità oggettiva. 

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