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18/2/2025
Mario Draghi, ex Presidente del Consiglio, ha lanciato un allarme all'Eurocamera, dichiarando che l'Europa potrebbe trovarsi ad affrontare da sola la responsabilità di garantire la sicurezza, sia in Ucraina che sul territorio europeo. Secondo Draghi, le recenti dichiarazioni potrebbero segnare un futuro in cui l'Europa sarà lasciata sola nel gestire le sfide geopolitiche.
L'ex premier ha sottolineato la necessità di un'azione rapida e coesa da parte degli Stati membri: «Se le recenti dichiarazioni delineano il nostro futuro, possiamo aspettarci di essere lasciati in gran parte soli a garantire la sicurezza in Ucraina e nella stessa Europa. (…) Per fare fronte alle sfide dobbiamo agire sempre di più come se fossimo un unico Stato. Questa risposta dev’essere rapida, perché il tempo non è dalla nostra parte, con l’economia europea che ristagna mentre gran parte del mondo cresce. Possiamo far rivivere lo spirito innovativo del nostro continente. Possiamo recuperare la capacità di difendere i nostri interessi. E possiamo dare speranza ai nostri popoli. I governi e i parlamenti nazionali del nostro continente, la Commissione e il Parlamento europeo sono chiamati a essere i custodi di questa speranza in un momento di svolta nella storia dell'Europa. Se uniti, saremo all'altezza della sfida e avremo successo».
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