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Intanto
18/6/2024
Estrema destra a Padova, le minacce al giornalista da parte dei militanti durante la commemorazione a Mazzola e Giralucci. Il 17 giugno di quest'anno, nelle strade di Padova è stato commemorato il 50° anniversario dell'assassinio di Graziano Giralucci e Giuseppe Mazzola, i due militanti del Movimento Sociale Italiano (MSI) uccisi dalle Brigate Rosse nel 1974.
La giornata ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, famiglie delle vittime e cittadini comuni, che hanno preso parte a una cerimonia ufficiale davanti alla targa d’oro dedicata a Giralucci e Mazzola. Il sindaco di Padova e altre autorità locali hanno tenuto discorsi ricordando il sacrificio delle vittime e sottolineando l'importanza della memoria storica per la comunità.
Parallelamente, si è svolta la tradizionale manifestazione organizzata da CasaPound, caratterizzata da trecento braccia tese al cielo e numerosi riti del ‘presente’. Grido di "Presente", ripetuto più volte, ha risuonato potente, facendo tremare i muri delle case circostanti e mettendo in evidenza la crescente presenza del movimento neofascista, come ha raccontato Edoardo Fioretto, il giovane reporter di Padova a cui è stato impedito di inquadrare la manifestazione.
I giornalisti presenti sono stati minacciati e impediti di svolgere il loro lavoro, venendo bloccati e isolati dai militanti. Dalle poche immagini riprese si sentono i militanti impedire ai giornalisti di riprendere la manifestazione e poi minacciare i giornalisti: “L’anno scorso vi siete comportati male, quest’anno non esiste, sennò finisce male, te lo dico in faccia, anche davanti alla polizia, non accettiamo provocazioni”.
Fonte: Instagram/@fioretzcarraldo
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