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28/7/2025
Due persone sono decedute nel Lazio a causa della Febbre del Nilo Occidentale, un'infezione virale trasmessa principalmente dalle zanzare del genere Culex. Le autorità sanitarie hanno confermato i casi e invitano la popolazione a intensificare le misure di prevenzione, soprattutto durante le ore serali e notturne, quando le zanzare sono più attive.
Il virus si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette, che si contagiano pungendo uccelli selvatici portatori del virus. Non si trasmette da persona a persona.
Nella maggior parte dei casi l'infezione è asintomatica, ma può causare sintomi come febbre, mal di testa, nausea, dolori muscolari e, nei casi più gravi, encefalite o meningite. I soggetti più a rischio sono gli anziani e le persone con un sistema immunitario compromesso.
Al momento non esiste un vaccino, né una terapia specifica. La prevenzione si basa sulla protezione dalle punture: uso di repellenti, zanzariere, abbigliamento coprente e rimozione di ristagni d'acqua, potenziali focolai per la riproduzione delle zanzare.
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