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18/3/2025
L'esercito israeliano ha lanciato nella notte oltre trenta raid aerei sulla Striscia di Gaza, colpendo obiettivi militari di Hamas. Il bilancio del ministero della Sanità palestinese parla di oltre 330 morti, tra cui civili e bambini, e numerosi feriti. Tra gli attacchi, alcune tende di sfollati sono state colpite a Khan Younis.
La ripresa dei bombardamenti segna la fine della tregua. Tel Aviv ha giustificato l'operazione con il rifiuto di Hamas di liberare gli ostaggi. Il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno dichiarato: “Non smetteremo di combattere finché tutti gli ostaggi non torneranno a casa e tutti gli obiettivi della guerra non saranno raggiunti”.
La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha ribadito il supporto di Washington a Tel Aviv, citando il presidente Donald Trump: “Hamas, Houthi, Iran e tutti coloro che cercano di terrorizzare Israele e gli Stati Uniti pagheranno un prezzo. Si scatenerà l’inferno”.
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