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Intanto
23/7/2025
Grattacieli di vetro, yacht di lusso, ristoranti eleganti affacciati sul mare e fuochi d’artificio: è questa la “Gaza del futuro” immaginata in un nuovo video generato con l’intelligenza artificiale, pubblicato dalla ministra israeliana dell’Innovazione, Gila Gamliel. Il filmato, dai toni spettacolari e hollywoodiani, è accompagnato da una frase netta e divisiva: “Ecco la Gaza del futuro. O noi o loro!”
Il video ricorda da vicino un altro filmato, diffuso a marzo dall’ex presidente statunitense Donald Trump, in cui Gaza veniva mostrata come una metropoli ultra-moderna, completamente ricostruita tra hotel di lusso e skyline futuristici. Anche in quel caso, l’opinione pubblica si era divisa tra chi parlava di provocazione propagandistica e chi la considerava una visione ottimistica del dopoguerra.
Con il rilancio da parte di Gamliel, la strategia si ripete: sfruttare l’AI per costruire una narrativa immaginaria, che però si scontra duramente con la realtà odierna della Striscia di Gaza – segnata da distruzione, sfollamenti e una profonda crisi umanitaria.
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