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Intanto

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Giorgio Armani e il suo messaggio ai giovani: “Bisogna fare rinunce e mettersi in gioco sempre”

4/9/2025

Giorgio Armani si è spento oggi a 91 anni, lasciando un’eredità che va oltre la moda: una visione filosofica del vivere e del fare impresa.

Uno dei momenti più significativi della sua carriera fu quando ricevette la laurea honoris causa in Global Business Management dall’Università Cattolica di Piacenza, città natale che lo aveva profondamente segnato. Sul palco del Teatro Municipale, Armani si rivolse agli studenti con parole piene di significato:

"Ci sono due cose che mi portano qui con grande emozione: ricevere ciò che mi avete voluto riconoscere e rivedere Piacenza dopo tanti anni. Sono un creativo razionale, ma la spinta nasce sempre dalla passione. Da un’intuizione e dal desiderio bruciante di realizzarla. Ogni idea, in fondo, è frutto di un innamoramento. Anche a voi raccomando di coltivare l’amore per ciò che fate, con rispetto per chi vi è vicino."

Sottolineando il valore della laurea, Armani spiegava:

"Il titolo premia, al di là dell’aspetto creativo, il mio ruolo di imprenditore, l’impegno e la passione che mi hanno permesso di trasformare un sogno in un gruppo solido, simbolo del Made in Italy, e perché mi viene conferito nella mia città natale, dove sono partito per cercare la mia strada, che ho trovato a Milano, però le mie radici sono rimaste sempre qui."

Lo stilista ricordava anche che nulla è certo nella vita e nel lavoro:

"Se vuoi essere sicuro nel lavoro e inserito nel futuro, devi dimenticare quello che il progresso ti offre, che non è sempre positivo. Mi rendo conto oggi che da giovane non guardavo Piacenza, pensavo solo a divertirmi. Quindi tenete conto che la vita è un’altra cosa: bisogna fare delle rinunce."

Una filosofia di vita e di lavoro che ha rivoluzionato il mondo della moda, lasciando un’eredità senza tempo.

Credits video: Canale YouTube Università Cattolica di Piacenza

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