La7 Play Logo
Home
Dirette
Guida Tv e Rivedi
Programmi
Film
Documentari
Podcast
La7 Play Logo

Note legali

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie

LA7

  • Chi siamo
  • Help
  • Pubblicità
  • Frequenze LA7
  • Scrivici
  • Corporate Governance

2026 Copyright LA7 S.p.A - P.IVA 12391010159 Licenza SIAE 3344/I/3215 - Tutti i diritti riservati. È vietato l'utilizzo dei contenuti trasmessi e/o riprodotti per l'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa nonché l'impiego di strumenti automatizzati di data scraping per la loro estrazione.

  • Home
  • Dirette
  • Guida Tv e Rivedi
  • Programmi
  • Film
  • Documentari
  • Podcast

LA7

Note legali

Network

  • LA7
  • LA7d
  • TG LA7

copyright © 2025 la7 s.p.a

p.iva 12391010159

licenza siae 3344/i/3215

  • Note legali
  • Codice media e minori
  • Product placement
  • Privacy e Cookie policy
  • Preferenze sui cookie
In Onda

In Onda

Giorgio Mulè: “Probabilmente ennesimo fallimento nel dialogo con Hamas. Ma la Lega Araba gli ha voltato le spalle”

8/8/2025

Giorgio Mulè, vicepresidente della Camera, ha commentato con scetticismo l’ennesimo tentativo di dialogo tra Israele e Hamas:

“Da novembre 2023, a meno di un mese dall’attacco del 7 ottobre, sono stati avviati diversi round negoziali. Questo è solo l’ennesimo, ma probabilmente finirà come gli altri: senza risultati concreti.”

A differenza dei tentativi occidentali, Mulè ha riconosciuto un’iniziativa significativa da parte del mondo arabo:

“La vera novità è arrivata dalla Lega Araba, che ha fatto una scelta storica: ha chiesto ad Hamas di cessare il governo della Striscia e di consegnare le armi a Israele. Un colpo durissimo per Hamas: è come se gli avessero voltato le spalle.”

Ma il futuro resta incerto e preoccupante:

“La notte è ancora lontana dall’alba. Si parla di una possibile deportazione di un milione di persone in tendopoli: una catastrofe umanitaria senza precedenti.”

Mulè infine sottolinea il paradosso europeo:

“L’Europa finanzia, ma non conta. È tempo che gli Stati Uniti usino la loro influenza per sbloccare la crisi. Serve un cambio di passo immediato.”

Dalla stessa puntata