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Intanto
13/5/2024
Ancora guai giudiziari per il Presidente della Liguria Giovanni Toti, e il suo capo di gabinetto, Matteo Cozzani, recentemente coinvolti in un'inchiesta che li vede accusati di aver alterato deliberatamente i dati relativi ai casi di Covid-19 nella loro regione. Questa manipolazione sarebbe stata attuata con l'obiettivo di ottenere un maggior numero di vaccini durante l'acuirsi della pandemia nel 2021. Le accuse emergono in un contesto già complicato per Toti, che si trova al centro di altre indagini riguardanti corruzione e finanziamento illecito. In particolare, gli atti di questa inchiesta includono anche un'indagine su presunti favori concessi a quattro imprenditori della sanità privata ligure, in cambio di supporto elettorale.
Le prove a sostegno di queste accuse sembrano emergere chiaramente dalle intercettazioni condotte dal Nucleo di Polizia economico finanziaria di Genova. In queste conversazioni telefoniche, Matteo Cozzani avrebbe ammesso di aver già manipolato i dati prima che venissero ulteriormente alterati da Toti. "Il problema qual è stato? Che io avevo già truccato. Lui li ha presi e li ha riaumentati," ha detto Cozzani, sottolineando la doppia manipolazione che ha coinvolto i numeri dei contagi. Le comunicazioni dei dati alterati venivano inviate alla struttura del Commissario straordinario per l’emergenza Covid, guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, come atto pubblico. Questo aveva il fine di rappresentare al governo i fabbisogni dei vaccini, sui quali si sarebbero dovute calibrare le forniture regionali. Nonostante gli sforzi per influenzare la distribuzione delle dosi, il piano non ha sortito l'effetto sperato a causa della decisione della struttura commissariale di adottare altri criteri per la distribuzione dei vaccini. Le indagini hanno anche portato alla luce una presunta rete di favoritismi legati alla sanità privata, con particolare attenzione a quattro finanziatori di cliniche convenzionate e private. Gli inquirenti stanno esaminando i versamenti ricevuti dalla struttura politica di Toti per verificare la loro regolarità e per accertare se questi fondi siano stati scambiati con provvedimenti amministrativi vantaggiosi, configurando così potenziali reati.
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