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Intanto
6/10/2026
“Giù le mani dai nostri voti”: Robert De Niro scandisce la sua protesta dal palco di Hands Off Our Vote, evento organizzato da Indivisible in difesa del diritto di voto. L’attore definisce il presidente degli Stati Uniti Donald Trump “codardo” e lo accusa di voler “impadronirsi della nostra voce e del nostro potere”. Alla base delle sue critiche, la convinzione che i repubblicani cerchino di limitare il voto perché non riescono a conquistare il sostegno degli elettori.
Lo slogan accompagna una serie di contestazioni rivolte ai repubblicani del Congresso, accusati di non proteggere i diritti dei cittadini, e alla Corte Suprema, che secondo De Niro avalla misure che ostacolano il voto. L’attore chiama in causa anche il Dipartimento di Giustizia di Trump, al quale attribuisce minacce ai funzionari elettorali, richieste delle liste elettorali e sequestri delle schede. Cita poi gli agenti dell’ICE “mascherati e armati” fuori dai seggi. “Cosa gli diciamo?”, domanda infine riferendosi al presidente, prima di ripetere il suo appello direttamente a lui.
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