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Intanto
9/5/2025
L'emozione è palpabile nelle parole di Roberto Prevost, il fratello maggiore di Papa Leone XIV, che ha raccontato la reazione alla storica elezione del suo fratello. "Mentre ero a letto, mia moglie ha chiamato e ha detto: 'Fumo bianco, fumo bianco'. Ho acceso la TV e ho visto il fumo bianco. Ci è voluto quasi un'ora prima che... Quando il cardinale è uscito, eravamo tutti in attesa, e quando ha menzionato 'Roberto', ho capito subito. Se non fossi stato a letto, sarei collassato, perché è stato totalmente inaspettato. Dicevano che sarebbe stato il primo Papa americano, e questo era uno svantaggio. È giovane, due svantaggi, ma ha molta esperienza internazionale nei suoi precedenti incarichi."
Il fratello maggiore ha poi ricordato scherzosamente i tempi dell'infanzia: "Quando eravamo bambini, io e i miei due fratelli più piccoli combinavamo sempre guai, ma lui era sempre il santo. Lo prendevamo in giro, dicendogli: 'Un giorno sarai Papa. Sei troppo santo. Che cosa vuoi diventare?'. E scherzavamo, ma quando è entrato in seminario, abbiamo pensato: 'Wow, ok'. Poi, un paio di anni fa, quando il Papa lo ha nominato cardinale, ho pensato: 'Questo potrebbe davvero accadere. Santo cielo.'"
Un momento di profonda emozione per la famiglia Prevost, che non avrebbe mai immaginato che Roberto sarebbe diventato il 267° Papa della Chiesa Cattolica.
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